Le profezie sulla Fine del Mondo la lista Finale Video

profezie sulla fine del mondo

La Fine del Mondo è vicina, Pentitevi!

Se lo diciamo Noi, che l’abbiamo fatto, il Mondo, potete credere a questa profezia.

Qui una raccolta di ore ed ore di documentari sulla Fine del Mondo.

Negli anni, come potete vedere di seguito, tante persone hanno fatto tante profezie tra le quali:

  1. profeti per professione
  2. profeti per passione
  3. monaci cristiani
  4. monache cristiane
  5. puritani
  6. quaqueri
  7. cabalisti
  8. diaconi
  9. movimenti millenaristi
  10. sette ebraiche
  11. sette cristiane
  12. mistici religiosi
  13. scissionisti
  14. sette religiose scissioniste
  15. cabalisti
  16. luterani
  17. poeti
  18. filosofi
  19. astronomi
  20. matematici
  21. sismologi
  22. testimoni di Geova
  23. archeologi
  24. ragazze vergini
  25. donne ex-vergini
  26. approfonditi calcoli matematici
  27. i Maya
  28. preti di chiesa anglosassone
  29. medici dentisti
  30. detti popolari
  31. ufologi
  32. davidiani
  33. medici pediatri
  34. la chiesa dell’unificazione
  35. entomologi
  36. animalisti
  37. scrittori
  38. scrittrici
  39. chiesa universale di dio
  40. biblisti
  41. astrologi/ghe
  42. ingegneri della nasa
  43. Tv americane
  44. padri fondatori i bambini di dio….
  45. …. continua…
Ps: non abbiamo completato questa lista perché siamo sicuri che si allungherà fino alla fine dei tèmpi, di certo non mancheranno le profezie al genere umano……

Ma se lo dice il Vostro Dio unico, non potete che crederci, ecco, la lista delle proezie di ieri e di oggi, con un video di supporto a cui dovrete prestare molta attenzione se volete salvarvi…

  1. anno 992: tutti indicano questo anno come la prima data della fine del mondo, annunciata da Bernardo di Turingia. Ora, da quello che ho capito, tutti hanno copiatodall’articolo del cicap (e il cicap probabilmente ha tradotto la Randi Foundation) ma per quanto abbia cercato, non sono riuscito a trovare nessun’altra informazione su questo Bernardo da Turingia
  2. 31 dicembre 999: fine del mondo, perché l’Apocalisse parla di un “regno di mille anni” e perché secondo i vangeli apocrifi sono passati “mille anni dopo la nascita di Cristo”
  3. anno 1000: è la data più celebre della fine del mondo (per gli stessi motivi del 999); va detto tuttavia che gli isterismi millenaristi sono più un’invenzione successiva che un fatto reale: a quell’epoca la gente neppure sapeva con precisione in che anno vivesse!
  4. anno 1033: siccome nel 1000 non era finito il mondo, il monaco cluniacense Raoul Glaber (985-1047) ritenne che bisognava fare i calcoli non dalla nascita di Gesù ma dalla sua morte
  5. 23 settembre 1186: l’astronomo Giovanni di Toledo aveva calcolato un allineamento dei pianeti nella costellazione della Bilancia che avrebbe causato la Grande Catastrofe (allineamento che in effetti avvenne ma non fu visibile a causa della vicinanza del sole). Toledo in quel periodo era un centro di cultura fiorentissimo, ma di questo Giovanni non ho trovato alcuna informazione
  6. anno 1260: il cistercense Gioacchino da Fiore, basandosi su questo numero citato due volte nell’Apocalisse, profetizza l’inizio dell’Era dello Spirito Santo
  7. anno 1284: papa Innocenzo III (1160-1216) nel “Libro della Rivelazione” calcolò che sommando il presunto anno di inizio dell’islamismo (618) al “numero della Bestia” (666) si aveva la data della fine del mondo. Sfruttando questa paura, indisse la quinta crociata
  8. 1-14 febbraio 1420: secondo il profeta Martinek Hasua (un altro personaggio di cui non si ha traccia)
  9. 20 febbraio 1524: Johannes Stöffer (1452-1531), astrologo del conte von Igggleheim, previde un nuovo Diluvio Universale sempre a causa di un allineamento dei pianeti, stavolta nel segno dei Pesci. Il conte ci credette a tal punto che si costruì un’arca, ma il mattino del 20 febbraio, siccome anche i contadini ci credevano e non li voleva far salire sull’arca, lo lapidarono. Stöffler riuscì a fuggire. Sull’evento vennero pubblicati più di cento libri. Ci fu chi costruì delle imbarcazioni di fortuna e Voltaire racconta di un medico di Tolosa, tale Aurial, che avrebbe realizzato addirittura un’arca per sé e per i propri amici. A Londra si diffuse il panico, e oltre 20 mila persone abbandonarono le loro case. Il Priore di San Bartolomeo fece sigillare la propria chiesa dopo averla riempite di cibo e acqua sufficienti per almeno due mesi, ma quel giorno a Londra non cadde neppure una goccia.
  10. anno 1532: il vescovo viennese Frederick Grau, detto Nausea (1496-1552) pubblicò un lungo elenco di segni catastrofici: croci sanguinanti nel cielo, pioggia di pane nero in Puglia e addirittura una bambina di otto anni di Roma dai cui seni sgorga acqua. Con segni così non poteva che essere la fine del mondo!
  11. 18 ottobre 1533 (ore 8.00): il matematico tedesco e pastore luterano Michael Stifelius (1486-1567) pubblicò in modo anonimo il “Libro di aritmetica sull’Anticristo”. Calcolando l’iscrizione INRI sulla croce di Cristo, estrasse e sommò le lettere che avevano un significato nella numerazione romana: IESVS NAZARENVS REX IVDÆORVM = I+V+V+X+I+V+D+V+M = 1+5+5+10+1+5+500+5+1000 = 1532. Quando ciò non avvenne, Stifelius fu frustato dai suoi concittadini
  12. anno 1533: un enorme incendio avrebbe distrutto la Terra ma, secondo l’anabattista Melchior Hoffmann, la città di Strasburgo si sarebbe salvata
  13. 4 aprile 1534: Jan Matthys (Giovanni da Leida) (1508-1536), un profeta anabattista, previde la fine del mondo e assaltò le truppe del vescovo e cercò perfino di convincere i soldati a passare dalla sua parte, ma fu cristianamente ridotto in mille pezzi
  14. anno 1537: prima fine del mondo secondo l’astrologo Pierre Turrel (ricordate questo nome)
  15. anno 1544: seconda fine del mondo secondo l’astrologo Pierre Turrel
  16. anno 1584: fine del mondo secondo l’astrologo Cipriano Leowitz
  17. anno 1588: fine del mondo secondo Johann Müller detto il Regiomontanus (1436-1476)
  18. 20 febbraio 1624: gli astronomi Johann Stöffler, Jakob Pflaumen e molti altri, che avevano predetto il Diluvio Universale per il 20 febbraio 1524, avendo visto che non era successo nulla dissero: “Scusate, ci siamo sbagliati di un secolo” e postdatarono la fine del mondo
  19. anno 1648: prima fine del mondo secondo il rabbino cabalista Sabbatai Zevi (1626-1676), autoproclamatosi Messia e fondatore della setta ebraica sabbatianista
  20. anno 1654: fine del mondo secondo il medico alsaziano Helisaeus Roeslin
  21. anno 1665: fine del mondo secondo il quacchero Solomon Eccles (1618-1683)
  22. anno 1666: seconda fine del mondo di Sabbatai Zevi. È comprensibile: se sommiamo 1000 a 666 (numero della Bestia) abbiamo l’Anno della Sfiga per eccellenza!
  23. anno 1694: anno della fine del mondo secondo Johann Jakob Zimmermann (1642-1693), ex diacono di Bietigheim (nel Württemberg) e fondatore di una setta radicale
  24. anno 1697: prima fine del mondo secondo il predicatore puritano Cotton Mather (1663-1728) della First Church of Boston (ricordate anche questo nome)
  25. anno 1700: fine del mondo secondo i quinto-monarchisti, un movimento millenarista inglese
  26. anno 1704: fine del mondo secondo il matematico cardinale Nicolò Cusano
  27. anno 1716: seconda fine del mondo secondo Cotton Mather
  28. anno 1717: terza fine del mondo secondo Cotton Mather
  29. 19 maggio 1719: il matematico Jacques Bernoulli calcola il ritorno di una cometa già avvistata nel 1680, che avrebbe portato alla fine del mondo. Non si videro né la cometa né la fine del mondo
  30. anno 1728: quarta fine del mondo secondo Cotton Mather, che nel frattempo è morto
  31. anno 1732: prima fine del mondo secondo Nostradamus (1503-1566). Siccome le sue centurie possono essere interpretate come si vuole, sarà solo la prima delle fini del mondo previste da Nostradamus
  32. anno 1757: gli alieni mandano un angelo al mistico svedese Emanuel Swedenborg (1688-1772) che gli annuncia la fine del mondo
  33. anno 1774: fine del mondo secondo Joanna Southcott (1750-1814), fondatrice della scissione metodista southcottiana. Johanna si autoproclamò veggente e futura madre del Messia, predisse la fine del mondo dopo il suo parto (mai avvenuto) e vendette i 144.000 “sigilli” necessari agli eletti per la modica cifra di 12-21 scellini.
  34. 5 aprile 1761: poiché c’erano stati due terremoti l’8 febbraio e l’8 marzo del 1761, William Bell predisse che ventotto giorni dopo se ne sarebbe prodotto un terzo, tanto violento da provocare la fine del mondo. Il terremoto non si produsse e William Bell fu rinchiuso in manicomio
  35. anno 1801: terza fine del mondo secondo l’astrologo Pierre Turrel
  36. anno 1814: quarta fine del mondo secondo l’astrologo Pierre Turrel
  37. 14 ottobre 1820: fine del mondo secondo il profeta John Turner, nuovo leader della setta di Joanna Southcott
  38. 18 giugno 1836: secondo complessi calcoli basati sulla solita Apocalisse, lo studioso luterano pietista Johann Albrecht Bengel (1687-1752) giunse alla conclusione che sarebbe finito il mondo
  39. 3 aprile 1843: prima fine del mondo secondo William Miller, fondatore della setta dei Milleriti (in seguito divenuta la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno).
  40. 7 luglio 1843: seconda fine del mondo secondo William Miller: passato il 1843, si accorse che il calendario gregoriano non aveva l’anno zero, quindi corresse la sua previsione per l’anno successivo
  41. 21 marzo 1844: errata corrige: William Miller profetizza per la terza volta la fine del mondo
  42. 22 ottobre 1844: quarta fine del mondo secondo William Miller e Samuel S. Snow (1806-1870). Chi aveva venduto tutto per propagare il Vangelo abbandonò Miller, il quale, va detto a sua difesa, andò avanti ad aspettare il ritorno di Gesù fino al 1849, anno in cui morì
  43. anno 1847: secondo i calcoli del pastore protestante riformato Johann Petri (1718-1792)
  44. anno 1881: prima fine del mondo secondo i calcoli delle misure geometriche delle piramidi. Analizzando le dimensioni della piramide di Cheope a Giza, Charles Piazzi Smyth (1819-1900) concluse che la Grande Galleria era un calendario, per cui essendo lunga 1881 pollici (circa 47 metri) significava che quello era l’anno della fine del mondo
  45. anno 1900 circa “L’inizio dell’ultimo periodo del mondo non sarà nel diciannovesimo secolo, ma nel ventesimo” scrive Suor Bertina Bouquillon
  46. 1 ottobre 1914: prima fine del mondo secondo i Testimoni di Geova. in questo caso il calcolo fatto sui testi biblici è di Charles Taze Russell (1852-1916) (peraltro condannato per essersi spacciato conoscitore dell’ebraico e del greco)
  47. 1915-1974: i Testimoni di Geova hanno annunciato la fine del mondo nel 1918, 1941, 1942 e 1966, ma attualmente smentiscono che fossero date ufficiali 
  48. 17 settembre 1919: la solita congiunzione dei pianeti, secondo il sismologo e meteorologo italiano Alberto Porta residente a S. Francisco, avrebbe provocato una corrente magnetica che avrebbe trafitto il Sole, provocando un’immane esplosione che avrebbe distrutto la terra. Il terrore si diffuse e si registrarono scene di suicidi in varie parti del mondo. Poi dice che gli italiani all’estero non si fanno valere…
  49. anno 1925: fine del mondo secondo Rutherford, secondo presidente della Watch Tower Society (Testimoni di Geova)
  50. 13 febbraio 1925 (ore 24.00): l’arcangelo Gabriele annuncia a una ragazza californiana, Margaret Rowan, la fine del mondo
  51.  Quella che coinvolse Margaret Rowan fu la visione di un’entità che arrivava dall’Altro Mondo: vivendo a Los Angeles nel 1925, la donna incontrò l’arcangelo Gabriele, che le annunciò che il mondo sarebbe finito il 13 febbraio di quello stesso anno
  52. 15 settembre 1936: prima fine del mondo secondo George R. Riffert, basati sugli stessi calcoli delle piramidi di Piazzi Smyt, che secondo Riffert erano sbagliati
  53. 21 settembre 1945: il reverendo Charles Long di Pasadena annuncia che la terra si sarebbe vaporizzata e l’umanità si sarebbe trasformata in ectoplasma. I suoi seguaci smisero di mangiare, bere bere e dormire una settimana prima della presunta catastrofe.
  54. anno 1947: fine del mondo secondo John Ballou Newbrough (1829-1891) il medico dentista sensitivo definito il “più grande profeta d’America”
  55. 24 maggio 1954: secondo il detto “quanno er Colosseo crollerà tutto er monno s’aa da scapicollà”, poiché il 18 maggio comparvero delle crepe sul Colosseo, qualcuno calcolò che il mondo sarebbe finito il 24 maggio e migliaia di pellegrini si riversarono in Piazza San Pietro per chiedere al Papa l’assoluzione dai peccati
  56. 20 agosto 1954: seconda fine del mondo secondo George R. Riffert. Non si capisce bene quanto sono lunghi questi corridoi o se si allungano apposta per non essere misurati…
  57. 20 dicembre del 1954: Charles Laughead affermò che una flotta di ufi avrebbe avrebbe salvato l’umanità da un nuovo Diluvio Universale. Quando ciò non si verificò, Laughead, per nulla scoraggiato, ringraziò Iddio per la sua infinita misericordia.
  58. 22 aprile 1959: secondo i Davidiani, una setta cristiana, i credenti sarebbero  stati gloriosamente massacrati da forze celesti, dopo di che sarebbero risorti e ascesi al cielo. Alla fatale serata assistettero migliaia di curiosi e la televisione
  59. 14 luglio 1960: il pediatra Elio Bianco affermò che un’arma segreta americana avrebbe distrutto il mondo, per cui costruì un’arca da 15 stanze direttamente sul Monte Bianco
  60. circa 1960: Gottfried Bischoff (1871-1960) annunciò la fine del mondo, ma la mancata attuazione fu spiegata dal successore Walter Schmidt (1891-1981) come un mutamento del disegno divino (comodo, no?)
  61. anno 1967: fine del mondo secondo Sun Myung Moon, capo della Chiesa dell’Unificazione
  62. anno 1969: l’entomologo ed ambientalista Paul R. Ehrlich in “The Population Bomb” predisse che entro 10 anni, in tutto il mondo centinaia di milioni di persone sarebbero morte di fame perché il cibo non sarebbe bastato a sfamarli, nel 1973 lo smog avrebbe ucciso 200.000 persone in New York e Los Angeles, disse anche che avrebbe scommesso qualsiasi cifra sul fatto che nel 2000 l’Inghilterra non sarebbe più esistita, che entro il 1985 la popolazione globale si sarebbe ridotta a 1 miliardo e mezzo, entro il 1980 negli Stati Uniti la vita media sarebbe scesa a 42 anni per colpa dei pesticidi, ed entro il 1999 la sua popolazione sarebbe scesa a 22,6 milioni di persone. Molte persone gli credettero.
  63. anno 1972: Donella Meadows profetizzò la catastrofe planetaria entro un secolo nel suo famoso trattato «The limits to Growth», poi titolato «Beyond the limits». Ha sostenuto che le riserve mondiali di petrolio si sarebbero esaurite attorno all’inizio del terzo millennio
  64. anno 1973: gli ufi (in particolare uno di nome Adoniesis) rivelano ad Eugenio Siragusa  (1919-2006) che la fine del mondo è imminente
  65. anno 1975: fine del mondo secondo Herbert W. Armstrong, capo della Chiesa Universale di Dio
  66. anno 1977: fine del mondo secondo John Wroe, successore di John Turner alla guida della setta di Joanna Southcott, che fece la sua previsione nel 1823
  67. 10 aprile 1977: secondo Bob Wasdworth e Dan Millar, studiosi di profezie bibliche, il passaggio delle comete Hale-Bopp e Hyakutake nella costellazione di Perseo avrebbe chiaramente indicato l’apparizione dell’Anticristo in Terra. Chiaramente.
  68. Anni ’80: secondo l’astrologa Jeane Dixon un’enorme cometa si sarebbe schiantata contro la terra (anche da noi le astrologhe prevedono delle sfighe, ma mai così tragiche…)
  69. anno 1980: fine del mondo secondo un antico presagio astrologico arabo. 
  70. 29 aprile 1980: basandosi sul solito libro dell’Apocalisse e sulle solite dimensioni della Grande Piramide, Leland Jensen e Charles Gaines, leaders di una piccola setta religiosa, annunciarono che sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale
  71. 7 maggio 1980: seconda fine del mondo per Leland Jensen e Charles Gaines.
  72. I fedeli attesero la fine nei bunker che si erano costruiti appositamente. Ora dovrebbero essere usciti
  73. anno 1982: il boom del catastrofismo: tra i libri, da ricordare il best-seller catastrofista dai toni scientifici chiamato “Sopravviveremo al 1982?” scritto da Caterina Kolosimo, e “Il grande squilibrio planetario 1982-83” di Barbault Andrè, con predizioni di disastri in seguito ad un allineamento planetario
  74. anno 1983: predizioni apocalittiche nel libro “La Grande Catastrophe de 1983” di Boris Christoff
  75. anno 1984: Pierre-Jean Moatti pubblica “1984, l’Apocalisse?”.
  76. 16-17 agosto 1987: iniziamo con i Maya: José Argüelles annunciò un evento astrologico chiamato “convergenza armonica” basandosi sui calendari maya. Il 1987 sarebbe stato l’inizio della Nuova Era (New Age), ed entro il 2012 sarebbero scomparsi tutti i mali del mondo moderno: guerre, materialismo, violenze, abusi, ingiustizia e oppressione (e infatti…)
  77. 11-13 settembre 1988: secondo l’ex ingegnere della NASA , Gesù sarebbe tornato sulla Terra, affermando: “Solo se la Bibbia mente, posso sbagliarmi, è inequivocabile”. Le cose sono due: o la Bibbia mente o alla NASA non sanno fare bene le selezioni
  78. 11-12 settembre 1988: il Trinity Broadcasting Network, una televisione americana, interruppe la normale programmazione per sostituirla con video di preparazione alla fine del mondo per non credenti. Meglio del Grande fratello, in ogni caso…
  79. 20 settembre 1988: secondo Roger K. Blake, poiché Noè è morto nel 1988 a.C., nel 1988 d.C. il mondo sarebbe finito (come abbiamo fatto a non pensarci prima?)
  80. 28 ottobre 1992 (ore 24.00): il reverendo Lee Jang Lim, missionario nella Corea del Sud, profetizzò che Gesù avrebbe chiamato a raccolta i 144.000 fedeli. Oltre 100.000 persone si lasciarono coinvolgere dall’isteria e molti lasciarono lavoro e famiglie e donarono tutti i loro beni al reverendo Lim. Il quale fu arrestato per aver investito i quattro milioni di dollari raccolti con le donazioni dei fedeli (di cui 230.000 dollari sarebbero maturati nel 1995, quindi tanto convinto non era…)
  81. anno 1993: fine del mondo secondo David Berg, alias Mosè David, fondatore dei Bambini di Dio (Famiglia dell’amore). 
  82. anno 1993: fine del mondo secondo una setta nata in Ucraina, la Grande Fratellanza Bianca. 
  83. 11 novembre 1993: secondo la rivista americana Weekly World News, la NASA sarebbe stata in possesso di un dossier segreto che annunciava l’impatto dell’asteroide m-167 con il nostro pianeta
  84. 25 luglio 1994: gli astronomi di tutto il mondo annunciarono che la cometa Shoemaker-Levi 9 sarebbe caduta su Giove. Due mesi dopo la sedicente astronoma polacca Sofia, alias sorella Marie Gabriel, acquistò pagine sui maggiori quotidiani inglesi per annunciare che una cometa sarebbe caduta su Giove. La differenza è che secondo lei, questa sarebbe stata la più grande esplosione cosmica nella storia dell’umanità e che, onde evitarla, i potenti del mondo avrebbero dovuto impegnarsi a curarlo (il mondo) di tutti i suoi mali, in primis crimine e pornografia. 
  85. 25 luglio 1994: non fidandosi più né degli ufi né dell’arcangelo gabriele, Dio stesso rivelò al pastore John Hinkle che sarebbe disceso in terra
  86. settembre 1994: fine del mondo secondo Harold Camping, un evangelizzatore radiofonico statunitense.
  87. 8 marzo 1997: fine del mondo secondo una setta religiosa del Quebec, chiamata Il vortice della Stella di Davide
  88. 31 marzo 1998: il taiwanese Hon-Ming Chen, trasferì il suo gruppo di fedeli, noto come “La Chiesa della Salvezza di Cristo” o “Fondazione Disco Volante Dio salva la Terra”, a Garland, nel Texas, perché “Garland” suonava come “Godland”, cioè terra di Dio. Da qui annunciò che Dio si sarebbe incarnato nel suo corpo e si sarebbe in seguito moltiplicato 100.000 volte, per poter stringere la mano a più persone possibile. Chen affermò anche che il 25 marzo Dio avrebbe annunciato dal canale 18 il suo ritorno. Tutto questo sarebbe successo perché nell’agosto del 1999 sarebbe scoppiata una guerra nucleare tra Asia, Africa ed Europa. Solo un gruppo di prescelti sarebbe stato salvato da un disco volante inviato da Dio. Insomma, ne hanno di fantasia questi asiatici!
  89. 31 maggio 1998: la numerologa Marilyn Agee calcolò la seconda venuta di Cristo. Quando si rassegnò al fatto che Gesù non sembrava proprio intenzionato a venire, la signora Agee ricorse al calendario ortodosso per dire che non era così sicura che la Pentecoste dovesse essere quella del 1998. Forse era quella del 1999. Gli ultimi aggiornamenti, tuttavia, sembravano indicare piuttosto il 2007.
  90. 4 luglio 1999: seconda fine del mondo secondo Nostradamus (ovviamente nessuna smentita…)
  91. agosto 1999: terza fine del mondo secondo Nostradamus (gli astrologi hanno rifatto i calcoli)
  92. settembre 1999: quarta fine del mondo secondo Nostradamus (il “settimo” mese, per alcuni poteva essere settembre).
  93. Insomma, nel 1999 non solo l’uomo non ha viaggiato su navicelle spaziali costruite dalla Lego, indossando pantaloni a zampa d’elefante e ridicole maglie a lupetto dai colori inguardabili, non solo non ha conosciuto cotonatissime aliene che si trasformano in aquile (vedi Spazio 1999) ma il 31 dicembre non è neppure successo il Millenniun Bug!
  94. Anni 2000: è impossibile riportare tutte le profezie di fine del mondo che sono state scritte. Con l’avvento di internet e la bassa qualità dell’editoria chiunque si svegli con l’idea che avverrà un cataclisma viene ascoltato e pubblicato. Fra i tanti la veggente Jeanne Dixon, le profezie di Garabandal, gli astrologi Mann e Hone che prevedevano l’inizio di una nuova era. Scrive alienimisteri:
  95. Non mancavano previsioni di fine del mondo e catastrofi per l’anno 2000 con tanto di fantomatici studi scientifici a supporto. In proposito a disastri apocalittici per l’anno 2000 si affermava: “Con tante testimonianze di studiosi, scienziati e profeti anche al più scettico verrebbe da chiedersi se non ci siano fondamenti di verità!”. Per la serie è proprio vero che la gente ha la memoria corta…
  96. anno 2000: poteva mancare tra le profezie della fine del mondo quella del veggente Edgar Cayce (1877-1945)? Certo che no! Durante una delle sue catalessi mistiche profetizzò che la fine del secondo millennio avrebbe segnato l’estinzione della razza umana
  97. 5 maggio 2000: allineamento planetario tra Marte, Saturno, Giove, Mercurio,Venere che avrebbe lo slittamento della crosta terrestre, spostamenti della calotta polare, aumento del livello delle acque oltre 100 metri, maremoti, terremoti, inondazioni e tempeste magnetiche. In alcuni casi anche calvizie.
  98. 2000-2001: il Centro per lo studio dell’ambiente spaziale del Colorado aveva previsto due violentissime tempeste solari nel 2000 e 2001, alcuni dicevano che questo avrebbe provocato l’inversione magnetica dei poli (ancora? Ma quante volte devono invertirsi ‘sti poli?) in base ad una fantomatica teoria di scienziati dell’Istituto di Geofisica di Parigi. Per completare il quadro Joseph Krishvink, dell’Istituto di Tecnologia in California, riteneva che a causa di queste tempeste il 90% della vita sulla terra si sarebbe estinto nel giro di un paio d’anni. Ecco. Mica solo alla NASA li selezionano male!
  99. anno 2003: varie fonti, tra cui un documento PDF chiamato Il Decimo Pianeta con il relativo sito Ildecimopianeta.com, annunciavano uno scontro cosmico con questo fantomatico pianeta. Si citavano perfino “conferme scientifiche su questo evento”. Anche in questo caso, nessuna smentita, ovviamente.
  100. maggio 2003: un alieno del sistema stellare di Zeta Reticuli nel 1995 rivelò a Nancy Lieder che Nibiru avrebbe colpito la Terra nel maggio 2003. Se il nome Nibiru non vi dice nulla, andate al 2012.
  101. 2004-2015: John Titor, uno che si spaccia per viaggiatore del tempo, nel 2000 prevede una tremenda guerra civile americana che inizierà nel 2004 e finirà nel 2015. A ciò si uniscono previsioni piuttosto catastrofiche, come si conviene al buon profeta: la Terza Guerra Mondiale fa 3 miliardi di morti nel 2015, la Russia bombarda le città americane, europee e cinesi, e la Microsoft non esiste più. 
  102. 31 ottobre 2007: una troupe britannica registra il film “The end of the world cult” (qui il video) un documentario commissionato da un sedicente messia di nome Wayne Bent, che si fa chiamare Michael Travesser, capo di una setta che attendeva la fine del mondo. La sua previsione si è rivelata infondata e Travesser soggiorna ora nelle galere statunitensi con l’accusa di pedofilia.
  103. anno 2010: Ronald Weinland, che segnala di avere visioni di Dio dal 1997, ha scritto nel suo libro di aver visualizzato una giornata nebulosa nell’anno 2010 in cui il pianeta inghiottirà i suoi abitanti e tutto finirà
  104. 21 dicembre 2010: fine del mondo secondo il calendario maya. secondo alcuni studiosi va retrodatata. Se è avvenuta non me ne sono accorto.
  105. 24 novembre 2010: ci si mettono pure i cerchi nel grano: “La nascita della nuova coscienza per mezzo dell’intervento alieno o la fine di un’epoca a causa della follia umana?” ma anche nessuna delle due…
  106. novembre 2010-ottobre 2014: III guerra mondiale secondo Baba Vanga
  107. 21 dicembre 2012: chi è che non conosce questa data? Parliamo ovviamente della fine del mondo secondo il calendario Maya. Non si capisce bene come (dato che la scrittura Maya non è ancora stata tradotta e non si conoscono i significati di molti glifi), ma molti sono convinti che la catastrofe avverrà per l’impatto di Nibiru o per l’inversione dei poli o per tutte e due le cose più un discorso di Brunetta a reti unificate
  108. 21 febbraio 2013: seconda fine del mondo secondo il calendario Maya: pare che i calcoli siano sbagliati
  109. 13 aprile 2029: tranquilli: se nel 2012 non dovesse succedere niente, i menagrami cosmici hanno un asso di riserva: l’asteroide Apophis, un corpo roccioso dal diametro di 320 metri che incrocia l’orbita della Terra, passerà molto vicino al nostro pianeta il 13 aprile 2029 (un venerdì… paura, eh?). L’impatto sarebbe pari all’esplosione di 65 mila bombe nucleari. All’inizio la Nasa stimò la probabilità di collisione in 1 su 300. Poi la faccenda si è ridimensionata grazie a dati più precisi e ora si parla di 1 su 45 mila
  110. anno 2036: passa di nuovo l’asteroide Apophis vicino alla terra, e stavolta si troverà ad appena 36 mila chilometri da noi, la distanza dei satelliti geostazionari. Ma può darsi che anche stavolta la NASA ha sbagliato i calcoli…
  111. 2011-2036: stando a ciò che scrive il monaco profeta Malachia dovrebbe finire il mondo, perché la Gattara è il penultimo papa, chiamato da Malachia “De gloriae olivae”, poi ci sarà l’ultimo papa chiamato “Petrus Romanus” (i calcoli sono stati fatti supponendo che l’attuale papa regni ancora per altri 5 anni e il prossimo per circa 20 anni)
  112. anno 2038: quinta fine del mondo secondo Nostradamus con sgretolamento della Terra
  113. anno 2060: da interpretazioni errate su quanto scritto da Isaac Newton nel 1704 da Newton sul retro di una busta da lettere
  114. anno 3797: sesta fine del mondo secondo Nostradamus
  115. anno 5.079: la profetessa cieca Baba Vanga ha predetto sciagure e catastrofi fino a questa data, dopo di che ci sarà la fine del mondo

Tratto da: http://inwonderchat.blogspot.it

Le profezie sulla Fine del Mondo la lista Finale Videoultima modifica: 2012-09-10T09:17:00+00:00da blogmaster70
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento